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10 film imprenditoriali da vedere assolutamente

Film imprenditoriali

La vita è come un film in cui sei tu che scrivi il finale. Continua a crederci, continua ad aspirare.

Jim Henson

Se mi segui da un po’ lo sai già.

Sono sempre stato onesto con i miei lettori.

Ed è per questo che consiglio di trascorrere solo il giusto tempo di fronte a film e serie TV.

Il tutto risponde ad un semplice motivo.

Penso che specialmente oggi, nell’era dell’intrattenimento a portata di click, diviene sempre più facile per noi cedere a comodità e gratificazione immediata.

Facciamoci caso.

Quante volte ci appollaiamo sul divano, ci abbandoniamo alla nuova serie del momento e, mentre un episodio tira l’altro, rimandiamo progetti e quanto di importante dovremmo fare?

Familiare il quadretto vero? 😉

Ci caschiamo tutti ogni tanto, diciamoci la verità.

Ma lascia ora che ti dica anche un’altra cosa.

Film e serie TV, con la giusta moderazione, sono in realtà utilissimi strumenti.

Possono diventare molto più di un facile intrattenimento passivo.

Possono diventare non solo un mezzo attraverso il quale spegnere la mente dopo una giornata faticosa, ma anche e soprattutto un mezzo per trovare ispirazione e motivazione.

Esatto, proprio così.

Alcuni buoni film possono condensare per noi, in due orette scarse, insegnamenti e pillole di saggezza potenzialmente in grado di accompagnarci per tutta una vita.

Possono aiutarci, seppur in piccola parte, a progredire nei nostri propositi.

E proprio per questo motivo oggi mi piacerebbe fare una cosa.

Vorrei condividere con te alcuni dei film che considero “giusti”.

Piccoli scrigni di saggezza che, sono certo, ti regaleranno ispirazione, spunti di riflessione ed, in questo caso, anche una giusta fame di successo, monetario e imprenditoriale.

Poche chiacchiere allora.

Scopriamo subito assieme alcuni dei migliori film imprenditoriali 😉

 

The Founder

Il McDonald’s sarà la nuova chiesa americana. E poi non è aperto solo di domenica.

Ray Kroc

La storia di come sia nato il gigante dei fast food.

McDonald’s.

La sua M gialla luminosa rimane una delle poche certezze nella vita.

A proposito, dimmi un po’…

Se ti dicessi che il principale business di McDonald’s si fonda non su hamburger e patatine, ma, al contrario, sul settore immobiliare, tu mi crederesti?

Eppure è così.

Questo film è a mio avviso uno dei più preziosi quando si tratta di lezioni imprenditoriali.

Talento, intuito, capacità di mettere a frutto, ma anche spietato cinismo nel mondo degli affari.

Da vedere e rivedere.

 

La Grande Scommessa (The Big Short)

Dimmi la differenza che c’è tra stupido e illegale e faccio arrestare mio cognato.

Jared Vannet

Stati Uniti.

2007.

L’imminente scoppio della crisi finanziaria.

Alcun investitori intravedono la fragilità del sistema immobiliare, malamente fondato sui prestiti subprime, e fiutano l’opportunità di ottenere un profitto.

Decidono di pensare con la propria testa.

Decidono di scommettere contro.

Sfidano la saggezza convenzionale ed il pensiero comune.

Alla fine la storia gli darà ragione, oltre che enormi guadagni.

Uno dei miei film preferiti.

 

The Wolf of Wall Street

Quando avevo 24 anni presi una decisione. Io non volevo sopravvivere, volevo vivere alla grande.

Jordan Belfort

Anche questo, come quasi tutti gli altri film qui presenti, è ispirato ad una storia vera, ed in particolare al romanzo autobiografico di Jordan Belfort.

Un giovane e ambiziosissimo brocker ammaliato dai guadagni facili.

La sua strepitosa capacità di vendita.

La scalata di Wall Street e la costruzione di una compagnia (apparentemente) di enorme successo.

Quando i milioni sono però guadagnati su bugie e frodi, prima o poi il castello, stiamone certi, crolla.

E a quel punto si paga un prezzo salatissimo.

Ad oggi resta, secondo me, la migliore interpretazione di Di Caprio.

 

Prova a prendermi (Catch Me If You Can)

Carl: Lo prenderemo prima che lasci il paese.

Tom: Non ha il passaporto…

Carl: Negli ultimi sei mesi si è laureato ad Harvard e Berkley… scommetto che riesce a procurarsi un passaporto!

Un film, anche questo, basato su una storia vera e sulle enormi capacità di vendita e di persuasione del protagonista.

Frank Abagnale Junior, uno dei più grandi truffatori di tutti i tempi.

New York, anni ’60.

A seguito di crisi familiare e chiaro senso di smarrimento Abagnale scopre l’arte della truffa.

Con la propria scaltrezza riesce a incassare milioni di dollari in assegni falsi, girare il mondo spacciandosi per un pilota della Pan Am, insegnare sociologia alla Brigham Young University (esibendo una laurea, chiaramente, falsa), essere assunto come primario in un ospedale della Georgia, passare l’esame da avvocato e lavorare in uno degli studi legali più famosi della Lousiana.

Tutto questo quando non ha ancora compiuto i 21 anni di età.

Il film racconta le sue vicissitudini e l’inseguimento da parte degli agenti federali.

Una buona visione dalla quale dovremmo cogliere non tanto, ovviamente, l’abilità di ingannare, ma la capacità di pensare fuori dagli schemi.

Da vedere.

 

The Social Network

Un milione di dollari non è fico… Sai cos’è fico?! Un miliardo di dollari.​

Sean Parker

La storia di come è nato il social network per eccellenza.

Facebook.

Una creazione digitale, ma ancora meglio un fenomeno sociale, dato l’impatto prepotente che ha avuto e continua ad avere sulle nostre normali abitudini di vita.

Il film racconta gli eventi dall’autunno del 2003 fino alle cause milionarie indette contro Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook.

Nel film è dipinto proprio il talento di un giovanissimo Zuckerberg, studente di Harvard con un carattere schietto e a tratti irrispettoso.

Dopo la creazione di FaceMash, sito che mette a confronto le foto delle ragazze dell’università e che manda subito in crash i server universitari, Zuckerberg sfrutta l’idea di una “HarvardConnection” dei fratelli Winklevoss.

Zuckerberg, offrendosi di collaborare al progetto, rende in realtà propria l’idea e crea TheFacebook con l’amico Eduardo Saverin.

Da lì lo sviluppo repentino e tumultuoso del social, condito da party, donne, voltafaccia, finanziatori, cause legali, tradimenti.

Tantissima roba e tanti insegnamenti imprenditoriali anche in questo film.

 

Jobs

Non dobbiamo guardare alla concorrenza e pensare di farlo meglio. Dobbiamo guardare alla concorrenza e pensare di farlo diversamente.

Steve Jobs

Se oggi computer e smartphone hanno un ruolo così incisivo nella nostra vita il merito è in larga parte suo.

Steve Jobs.

Figlio adottivo, carattere ribelle e irascibile, ha fondato la Apple nel garage di casa sua, rendendola ben presto, nel 1980, a soli 25 anni, una compagnia da 260 milioni di dollari.

Il tutto per poi essere cacciato dal consiglio di amministrazione della stessa azienda che aveva creato.

Richiamato nel 1997 per risollevare le sorti di una Apple ormai in piena crisi, lo ha fatto alla grande.

Dopo il suo ritorno la Apple ha lanciato prodotti come iPod, iTunes, iPhone e iPad.

Il resto è storia.

Steve Jobs ci ha lasciati prematuramente, ma la sua vita si sapeva già che un giorno sarebbe diventata un film.

Questo è a mio avviso quello migliore.

 

Lord of War

Ci sono solo due tragedie nella vita: una è non ottenere ciò che vuoi, l’altra è ottenerlo.

Yuri Orlov

Lord of War.

Il Signore della Guerra.

Yuri Orlov è il primogenito di una famiglia ucraina giunta negli Stati Uniti.

Guidato da cieca ambizione individua nel commercio di armi la propria strada per realizzare il sogno americano.

Un commercio nel quale si dimostrerà ben presto estremamente abile al punto da stingere pesanti accordi con spietati dittatori.

Una vita, quella di Yuri, apparentemente di ricchezza, agio e successo, ma costruita su un business sporco e privo di morale.

Anche questo un film su cui sviluppare importanti riflessioni.

 

Coco Avant Chanel

La moda cambia, ma lo stile resta, e io chiedo solo di essere imitata. Sarebbe la prova migliore del mio successo.

Coco Chanel

Un film che rispecchia ed esalta l’intraprendenza in chiave femminile.

Una giovane Coco Chanel, orfana e abbandonata dal padre, scava la propria strada in mezzo ad una società rigidamente maschilista.

Riuscirà a rendere il proprio nome sinonimo di moda, lusso e stile.

Anche questo un film in grado di dare forte ispirazione.

 

La Ricerca della Felicità (The Pursuit of Happiness)

Posso dire una cosa? Sono il tipo di persona che se mi fate una domanda e non so qual è la risposta, vi dico chiaro e tondo che non la so, ma potete scommettere che so come trovarla una risposta e la troverò, la troverò la risposta…

Chris Gardner

Probabilmente il film più commovente tra tutti quelli qui menzionati.

La pellicola racconta la vera storia di Chris Gardner.

Un uomo di San Francisco che si ritrova all’improvviso (anche per scelte proprie sbagliate, è giusto dirlo) senza lavoro, senza soldi, senza casa, lasciato dalla moglie e con un figlio a carico.

Una situazione che ben pochi di noi avrebbero la forza di sostenere.

La svolta avviene quando si apre la possibilità di ottenere un ottimo posto di lavoro come broker.

Da lì, in poi si apre un racconto di sacrifici, impegno, ma soprattutto perseveranza.

Tutti argomenti che, se mi segui da un po’ su questo blog, sai bene quanto mi stiano a cuore.

Un film incredibilmente d’ispirazione.

 

Wall Street. Il Denaro non Dorme Mai

Non sono importanti i soldi, è la competizione. È giocare la partita e vincere. È solo questo.

Gordon Gekko

Sequel dell’altrettanto splendido primo film Wall Street del 1987.

Il finanziare d’assalto Gordon Gekko (abbiamo sentito tutti almeno una volta la frase “l’avidità è giusta”) finisce di scontare la sua pena di otto anni per insider trading.

Uscendo di prigione si ritrova di fronte, nuovamente, ad un mondo gonfiato all’eccesso.

Una finanza sotto steroidi, la bolla immobiliare e l’imminente scoppio della crisi finanziaria del 2008.

Non starà con le mani in tasca, e la sua nuova vita si intreccerà con quella di sua figlia, che da tempo non lo vuole più vedere, e con quella del suo futuro genero, anch’egli broker.

Un ottimo seguito del primo film. Ne consiglio la visione.

 

Conclusioni

Lo abbiamo detto sopra.

Se da un lato film e serie TV possono sedurci alla comodità e al rimando di progetti importanti, dall’altro possono rappresentare un meraviglioso mezzo sia per trovare ispirazione che per goderci una meritata pausa dopo una giornata produttiva.

Ricordandoti che la moderazione è sempre la chiave di tutto, ti auguro una fantastica visione e tanto divertimento.

Ps. Se conosci altri fantastici film imprenditoriali condividili qui nei commenti 🙂

Un abbraccio,

Carlo

 

 

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