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Come scegliere il tuo prossimo libro. 4 consigli pratici

I libri sono tutto. I libri sono la vita.

Inge Feltrinelli

Lo avrai notato.

Dalla sua nascita questo blog presenta una caratteristica particolare.

Raccoglie e riunisce persone fortemente appassionate di lettura.

Che si tratti infatti degli ambiziosi testi di crescita personale o dei più rilassanti romanzi, scommetto che anche tu, come gli altri lettori di questo blog, vedi nei libri degli amici fedeli cui rivolgerti ogni volta che più ne avverti il bisogno o la necessità.

Ed in questo articolo faremo dunque una cosa.

Vedremo assieme 4 suggerimenti pratici per risolvere una situazione che molto spesso ci lascia titubanti ed esitanti sul da farsi.

Parlo ovviamente della scelta del prossimo libro da leggere.

Scopriamo dunque, attraverso 4 concreti consigli, come scegliere il nostro prossimo libro 😉

 

Recensioni Amazon

Un uomo digita sulla tastiera di un Mac

Una brutta recensione è perfino meno importante della questione se sta piovendo in Patagonia.

Iris Murdoch

Primo consiglio pratico.

Avendo a mente un particolare libro che ci interessa e che vorremmo acquistare, lanciamo sin da subito uno sguardo alle recensioni su Amazon. E facciamolo bene.

Partiamo dal presupposto che, come primissimo filtro, da un buon libro ci aspettiamo un numero consistente di recensioni (almeno 200) ed un numero minimo di stelle (almeno 4).

Andando avanti, se prestiamo attenzione, noteremo alcuni pattern ricorrenti grazie ai quali poter distinguere quei libri che sono veramente apprezzati dal pubblico (esibendo recensioni positive, oneste e genuine) da tutti quegli altri libri che invece hanno costruito le proprie recensioni in maniera artificiale.

(Ps. sull’argomento recensioni false su Amazon suggerisco di leggere quest’interessantissima inchiesta del Washington Post)

Ed ecco i pattern (o grafici) ai quali mi riferisco.

  1. Il grafico Compound
  2. Il grafico ad Uncino

Due recensioni Amazon riferite a due differenti libri messe a confronto.

 

Nel grafico a sinistra i giudizi positivi lasciati dagli acquirenti crescono in maniera esponenziale partendo dal basso.

Nella stragrande maggioranza dei casi questo schema indica libri di qualità, riconosciuti ed apprezzati dai lettori attraverso reviews spontanee ed affidabili.

La curva delle recensioni, lo vediamo dal grafico, ha uno sviluppo molto simile a quella dell’Effetto Compound. Lo stesso che abbiamo già apprezzato in questo articolo dedicato alla ricchezza finanziaria.

Nel grafico ad Uncino, viceversa, a fronte di numerose reviews positive, vi sono un ridotto numero di recensioni intermedie ma, soprattutto, un consistente numero di recensioni negative.

Il grafico assume appunto la forma di uncino.

Sarò sincero.

In quest’ultimo caso nutro forti dubbi sulla veridicità (e quindi sulla affidabilità) delle 5 stelle attribuite, e personalmente, dunque, evito di scegliere questi libri.

Chiaro?

Questo è il primo suggerimento, ma andiamo avanti con le altre tecniche pratiche per scegliere un libro 😉

 

Kindle Unlimited

 

Libri scelti dagli esperti

Kuhlmann /MSCCC BY 3.0 DE, via Wikimedia Commons

Ho avuto molti sogni da bambino, e penso che sia dovuto al fatto che ho avuto l’opportunità di leggere molto.

Bill Gates

Il secondo consiglio è molto semplice.

Ascoltiamo e prestiamo enorme attenzione alle raccomandazioni di lettura degli esperti.

Un attimo però. Per esperto non mi riferisco a nostro cuginetto Ugo che continua a suggerirci il Manuale delle Giovani Marmotte.

Esperto per noi è chi si è contraddistinto in determinati campi agguantando traguardi di notevole importanza, e ha già raggiunto possibilmente quegli stessi risultati che noi stessi stiamo ancora rincorrendo.

Che si tratti di imprenditori, di politici, di autori, di personaggi famosi e non, dei nostri amici ma anche di persone che non conosciamo di presenza e che comunque stimiamo e ammiriamo.

Ascoltiamo quello che dicono.

Prendiamo nota di quali letture raccomandino, e facciamolo per una semplicissima ragione.

I libri che ci suggeriscono sono quegli stessi che, una volta introdotti nel loro ecosistema di vita, hanno modellato la loro forma mentis.

Hanno plasmato, in misura maggiore o minore, il loro modo di interpretare la realtà, di affrontare problemi ed adottare decisioni.

Hanno contribuito, in poche parole, al loro successo.

Una partecipazione molto interessante sul tema “libri da leggere” è, ad esempio, quella fornita attivamente da Bill Gates attraverso il suo blog personale.


Libri suggeriti da Bill Gates sul suo blog


Dal canto mio presto molta attenzione ai libri raccomandati dal buon Robin Sharma, grande esperto di leadership ed una delle persone che più mi ispira a livello umano e professionale.

In basso, se ti va, troverai anche qualche mio piccolo suggerimento.

Ad oggi avrò letto ormai centinaia di libri di crescita personale, ed in questo blog ho condiviso con te quelli che reputo più utili ed interessanti 🙂

 

 

Database dei libri

Un laptop e un foglio di carta su una scrivania in legno

Già. Facciamo anche questo

Teniamo un database aggiornato con i libri che intendiamo leggere.

Capita infatti spesso che nel corso delle nostre tumultuose giornate quotidiane gettiamo frettolosamente l’occhio, all’interno della nostra libreria preferita o su Amazon.it, su dei libri molto interessanti.

Testi che ci incuriosiscono, che a primo impatto ci ispirano, o che semplicemente ci sono stati raccomandati da persone che stimiamo, come visto nel punto precedente.

Ebbene. Prendiamo nota di questi libri.

Al posto di lasciarli frullare per un tempo indefinito nella nostra mente salvo poi lasciarli scivolare via nel dimenticatoio, inseriamoli nel nostro database.

Ricordiamoci infatti che la mente umana è concepita non per ricordare, ma per processare.

Ti dirò cosa faccio io.

Per gestire e tenere nota delle mie prossime letture personalmente uso un semplice file Excel.

Ho personalizzato un comunissimo template della Home creando le categorie ed i filtri per me più congeniali.

  • Titolo
  • Autore
  • Categoria (Resilienza, Meditazione, Psicologia, Saggistica, Romanzi, ecc.)

 

Questi filtri mi sono particolarmente utili per una ragione che vedremo meglio nel punto successivo.

Ci tengo comunque a precisare una cosa.

Questo è il mio approccio.

Alcuni di noi saranno degli irriducibili e vorranno mantenere e gestire il loro database sempre e comunque attraverso carta e penna.

Anche qui si tratta di esplorare le proprie preferenze e capire quale sia l’opzione più congeniale per se stessi.

L’obiettivo ultimo, ricordiamoci sempre, è quello di non lasciarci scivolare via potenziali importanti letture.

Il fine resta quello di tenere traccia dei libri sui quali abbiamo intenzione, presto o tardi, di posare gli occhi e, soprattutto, la mente 😉

 

Affiliamo la lama

Una libreria di casa bianca con scaffali pieni di libri

Così tanti libri, così poco tempo.

Frank Zappa

L’ultimo suggerimento è proprio questo.

Quello di affilare la lama.

La verità infatti, piaccia o meno, è che lì fuori ci sono più libri di quanti potenzialmente saremmo in grado di leggerne in una vita intera.

Stabilire delle priorità diventa quindi necessario.

Abbiamo già raccolto, come visto nel punto precedente, un elenco di letture per noi importanti e di rilievo.

Libri che sappiamo essere affidabili, di qualità e di valore.

Il passo successivo è quindi quello di chiederci di quali, tra tutti questi libri, abbiamo realmente bisogno in questo preciso momento.

Premiamo per un attimo il tasto pausa e riflettiamo.

Ora e adesso, qual è la nostra necessità ?

Quella di coltivare una morning routine più produttiva?

Quella di cominciare a gestire al meglio i nostri risparmi?

Dobbiamo forse  lavorare sulla nostra produttività personale?

O forse abbiamo più semplicemente bisogno di buoni romanzi che ci rilassino e che, al contempo, siano di ispirazione?

Scorriamo in mezzo alla nostra ampia lista delle prossime letture.

Personalmente, attraverso il mio foglio Excel (te ne accennavo poco prima) devo solo selezionare un filtro.

Ottengo così una immediata panoramica, dei migliori libri tra cui scegliere, considerate quelle che sono le mie attuali necessità.

File excel contenente elenco di libri di psicologia tra cui scegliere

Semplice vero?

Impariamo dunque a fare questo.

Impariamo ad affilare la lama (ho dedicato su quest’importantissimo argomento un intero post).

Scremiamo e scegliamo in mezzo alla vasta offerta di letture solo quei libri che, per fini formativi o di semplice leisure, sono la migliore opzione per noi in questo determinato momento della nostra vita.

 

Conclusioni

Benissimo.

Questi sono dunque i 4 suggerimenti pratici che oramai da anni uso per scegliere il mio prossimo libro.

Se conosci altre tecniche, e sono state per te di concreta utilità, condividile pure nei commenti.

Noi ci leggiamo nel blog.

Un abbraccio

Carlo

 

 

 

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