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Robin Sharma – Il Santo, il Surfista e l’Amministratore Delegato

Il fatto che ne abbiamo solo una, è ciò che rende la vita così dolce.

Robin S. Sharma

Bene, eccoci qua  🙂

Oggi mi piacerebbe parlarti brevemente di una bellissima lettura che ho avuto tra le mani tanto tempo fa.

Ancora me lo ricordo.

Era il lontano 2016 ed il mio obiettivo annuale, a quel tempo, era quello di leggere almeno due libri al mese.

Quella fu proprio l’ultima lettura che ebbi tra le mani prima dell’arrivo del nuovo anno, e la consumai tutta d’un fiato, in pochissimi giorni.

Di quale libro sto parlando?

Esatto. Il Santo, il surfista e l’amministratore delegato.

Un piccolo capolavoro di Robin Sharma. O forse uno dei tanti sarebbe meglio dire.

Robin è uno degli personaggi che più mi hanno ispirato in assoluto, ed è lui l’autore della tecnica 90/90/1, grazie alla quale continuo giorno dopo giorno a curare e produrre contenuti per questo blog.

Ma torniamo a noi.

Il libro di cui parleremo oggi, come visto, è intitolato Il santo, il surfista e l’amministratore delegato.

Scopriamone subito la trama 😉

Scampato ad un incidente mortale Jack, protagonista e infelice cronico, intraprende su ultima volontà del padre un intenso percorso di crescita personale.

Quello di Jack sarà un viaggio dentro sè stesso che si svilupperà in tre differenti luoghi del pianeta, Roma, Hawaii, e New York, sotto la guida di altrettanti valevoli maestri, ognuno diverso a modo suo per esperienza ed insegnamenti impartiti.

Il libro è davvero scorrevole e piacevole da leggere.

Mai noioso, potrei al contrario definirlo “ricco”.

Ricco di insegnamenti, di spunti di riflessione, di citazioni e pensieri positivi.

Insomma, il genere di libro che piace a me.

Sarò onesto, più volte ho dovuto interrompere la lettura per riflettere pienamente su quanto appena letto e non correre il rischio di lasciarmi scappare via qualcosa.

Ma è proprio da dettagli come questo che mi accorgo di avere tra le mani un gran libro.

Si tratta di un testo che induce molto alla riflessione.

Chiariamoci però : principi esposti non sono particolarmente innovativi.

Non aspettiamoci inedite formulette per rivoluzionare la nostra vita in pochi istanti.

Al contrario, se sei un appassionato di crescita personale, i principi esposti ti suoneranno sin troppo familiari.

A mio parere la forza dell’autore, e di questo libro, è quella di proporre i classici contenuti della crescita personale in una chiave talmente linerare, semplice, limpida, da costringerci a non prenderli più sottogamba (per la serie “questo già lo so”) ma ad appliccarli in concreto traendone il meglio.

Uno dei temi forti del libro è la mission, ossia l’impronta che ogni persona desidera lasciare su questo mondo, il sentiero lungo il quale desideriamo indirizzare la nostra vita.

Il successo non è altro che vivere una vita all’altezza dei tuoi valori e delle tue aspettative.

Robin S. Sharma

Allo stesso tempo nel libro ha attribuito notevole peso a due altri temi a me molto cari.

Il primo è quello del potere delle domande che poniamo a noi stessi.

Un argomento cui ti ho già fatto breve cenno in questo articolo.

Il potere delle domande, sviluppato attraverso il dialogo tra Jack ed il secondo mentore, il surfista, è impiegato come efficace strumento per individuare le proprie autentiche vocazioni.

Che cosa faresti della tua vita se avessi abbastanza denaro da non essere più costretto a lavorare?

Il secondo tema, sviluppato attraverso il confronto tra Jack e la figura del CEO, è invece quello dell’importanza di condurre una vita basata sulla creazione di valore per gli altri.

Dare di più per avere di più.

Un modus vivendi nel quale credo fermamente.

La domanda più persistente ed urgente nelle nostre vite è: “Cosa stiamo facendo per gli altri?”.

Martin Luther King, Jr.

 

 

Il libro, a mio avviso, è ottimo, e mi sento davvero di consigliarlo.

Abbiamo già parlato dopotutto dell’immensa importanza della lettura all’interno del nostro personale percorso di crescita, e dell’ enorme impatto che questa è in grado di avere nella nostra vita.

Non smettiamo mai e di leggere e continuiamo sempre a formarci 😉

Bene.

Io concluderei qui facendoti nuovamente i miei più sinceri auguri.

Ti mando un abbraccio e ti auguro soprattuto una buona lettura,

Ci leggiamo al prossimo articolo,

Carlo

Picture by Sam Greenhalgh

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