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Perché tenere un diario giornaliero. 5 veri motivi

Sono uno di quelli che per capire le cose ha assolutamente bisogno di scriverle.

Haruki Murakami

Lo ammetto.

Si tratta di un’altra importantissima abitudine che ha decisamente segnato una svolta nella mia vita.

Non potremmo nemmeno definirla una tecnica, ma una vera e propria nuova routine, semplice e dall’immensa utilità.

Di che parlo?

Parlo del tenere un diario giornaliero.

La verità è che lo faccio oramai da anni, sperimentandone i  tanti benefici. Ed oggi voglio condividerli con te.

Poche chiacchiere allora.

Scopriamo subito assieme 5 veri benefici del tenere un diario giornaliero 😉

 

Disciplina

Esatto. Proprio così.

Tenere un diario giornaliero alimenta e rinforza la nostra autodisciplina.

E ora seguimi mentre ti spiego il perché.

Quando ci impegniamo con noi stessi nel tenere un diario giornaliero non scriviamo una paginetta ogni tanto, giusto quando ne abbiamo voglia.

Il diario è, appunto, giornaliero.

Maturando la sana abitudine di dedicare 5 minuti al giorno (al mattino ad esempio, o magari prima di andare a dormire) al nostro diario succederà qualcosa di importante.

Renderemo più forte il nostro muscolo mentale dell’autodisciplina.

E questo, anche se non ne avremo immediata consapevolezza, ci aiuterà in tante altre aree della vita.

Diventerà più facile per noi resistere alle distrazioni esterne, alle notifiche intermittenti, alle tentazioni.

Saremo più propensi a rimanere fedelmente focalizzati sui nostri obiettivi.

Mica roba da poco 😉

 

Mindfulness scritta

Forse già lo sai.

Quando scriviamo i nostri pensieri su un foglio di carta succede qualcosa di straordinario.

Portiamo nero su bianco concetti, idee, flussi di pensieri fino a quel momento sfocati, astratti e gettati alla rinfusa nella nostra mente.

Diveniamo in grado di osservarli ed organizzarli.

Quasi li tocchiamo con mano.

Siano questi i nostri nostri progetti, le nostre ambizioni, gli obiettivi che intendiamo perseguire, ma anche e soprattutto i nostri sentimenti, le nostre emozioni, i nostri dubbi, le nostre paure ed i nostri problemi.

Liberiamo la mente da un pesante carico mentale, riuscendo per la prima volta a vedere tutto in maniera chiara e oggettiva.

Mi segui su questo?

Svuotare la testa portando sulla carta i nostri flussi di pensiero rappresenta, in poche parole, una vera propria e Mindfulness scritta.

Ma non solo.

Vedere su un foglio di carta, comprendendo in maniera oggettiva, quello che stiamo vivendo e pensando ci porta immeditamente al terzo beneficio.

 

Chiarezza di giudizio

Un problema ben definito è un problema per metà già risolto.

Charles Kettering

Sarò chiaro su questo.

Buona parte delle nostre ansie e delle nostre preoccupazioni è dovuta ad una comune causa.

La mancata consapevolezza di cosa continui a procurarci affanno.

Quando al contrario identifichiamo quale sia esattamente il nostro problema, scrivendolo su un foglio, succede qualcosa di incredibile.

In quel momento vediamo per la prima volta la fonte delle nostre preoccupazioni e dei nostri dubbi. Lo abbiamo detto nel punto precedente.

La riconosciamo per quello che è.

Quasi non ci fa più paura.

Riusciamo a non esserne più travolti emotivamente e a trattenerci dal lanciarci in risposte precipitose.

E qui viene il bello.

Ci mettiamo quindi nella condizione di scegliere quale sia la mossa più giusta da eseguire per far fronte a quel determinato evento.

Formuliamo un giudizio chiaro, non avventato a mente lucida.

Possiamo analizzare con pensiero limpido la causa di ciò che ci tormenta e le alternative che abbiamo a disposizione per venirne a capo.

 

Prospettiva più ampia

Facciamoci caso.

Molto spesso non abbiamo piena consapevolezza e coscienza del modo in cui la nostra vita si stia sviluppando giorno dopo giorno.

Ai nostri occhi la differenza tra la persona che eravamo ieri e quella che siamo oggi è praticamente minima.

Lo stesso vale per il modo in cui inseguiamo e ci avviciniamo ai nostri obiettivi.

Mi spiego.

Se rivolgiamo uno sguardo alla nostra vita diviene facile notare come ogni grande risultato di cui beneficiamo oggi non sia di certo stato il risultato di una folgorazione improvvisa.

Non è stato un evento fortunoso o un colpo di fumine che un giorno ha deciso di inserirsi nella nostra esistenza.

Tutto il contrario.

I nostri successi sono stati il frutto di tante piccole azioni ed abitudini.

Comportamenti che sul momento probabilmente hanno avuto un effetto impercettibile, ma che sul lungo termine hanno però regalato i grandi risultati di cui godiamo oggi.

Capisci dove stiamo arrivando?

Sfogliando le pagine del nostro diario avremo una visione immediata di questa differenza.

Scorrendo indietro potremo vedere facilmente come la nostra vita sia cambiata a distanza di mesi, se non addirittura anni.

Solo allora potremo unire i puntini della nostra vita e comprendere appieno la bontà degli sforzi silenziosi che, giorno dopo giorno, hanno contribuito a definire la persona che siamo oggi e quello che abbiamo ottenuto.

 

Pratichiamo la gratitudine

C’è una cosa molto particolare che faccio quando scrivo sul mio diario.

Ed è questa:

Pratico la gratitudine.

Dei benefici del praticare la gratitudine abbiamo già parlato molto in questo blog.

In un mondo in cui siamo abituati a piagnucolare con atteggiamento disfattista per tutto quello che ancora ci manca, la pratica della gratitudine ci porta a fare esattamente il contrario.

Praticare la gratitudine significa mantenere un atteggiamento di felicità basato sulla consapevolezza di quanto abbiamo già ora.

Significa mantenere un ottimismo basato sulle cose che vanno già bene e che girano per il verso giusto nella nostra vita.

Ed ecco quindi cosa faccio.

Nel mio diario giornaliero segno ogni giorno almeno 5 cose per le quali sono grato.

Una piacevole chiacchierata con un collega.

Un buon bicchiere di vino dopo cena.

Un tramonto con la mia fidanzata.

Un esame superato a pieni voti.

Una sera di divertimento con gli amici.

Molte di queste cose di per sé non sono eclatanti.

Non è forse vero?

Ma è proprio per questo che praticare la gratitudine funziona.

Ordinariamente considereremmo una giornata positiva solo se agguantata la promozione che inseguiamo da anni o se vinti 209 milioni di euro al superenalotto.

Cominciare ad essere grati per le piccole cose quotidiane che oramai diamo per scontate ci permette di sviluppare felicità e ottimismo.

Emozioni positive sulle quali, a nostra volta, far leva per inseguire al meglio i nostri obiettivi.

 

Conclusioni

Insomma.

Questi sono i benefici che continuo a sperimentare tenendo un diario giornaliero.

Spero adotterai anche tu questa semplice ma utilissima abitudine.

Ci leggiamo al prossimo articolo.

Un abbraccio

Carlo

 

 

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